AlbaLonga

(fonte: sito ufficiale del comune)
Tutto iniziò qui. Sul perchè Albano laziale con i suoi 38′830 abitanti più i due nati oggi sia città quando una città per essere chiamata tale deve averne almeno 50′000 (fonte: Oreste).
Io vedo le seguenti ragioni:
- perchè durante il giorno ne passano almeno il doppio di persone. E sono stata anche conservativa
- perchè ha il traffico di una vera e propria città
- Perchè glielo si deve in quanto è stata metropoli dei latini e madre di Roma fondata da Romolo e Remo, principi albani
- Possiede svariati reperti archeoogici per i quali è in lizza per diventare patrimonio UNESCO. Infatti non è solo Città, bensì città d’arte.
Storia del nome. Nata come Alba Longa, mater urbis, si è poi trasformata in Albano, poi anche rinominata Albano Laziale, per non confonderla con le altre Albano d’Italia. Ma non facevano prima a chiamarla con il nome che gli abitanti le danno, e che ha nella lingua indigena: Arbano? Misteri.
Ma cosa c’è da visitare ad Albano? Villa Doria, dove verde e fiorellini si oppongono allo smog e litigano con le rovine di una antica villa appartenuta a Pompeo sul chi dei due sia la ragione per visitare il parco. Il sepolcro degli “Oriazi e Curiazi” che detto così fa proprio anticoromano, I Cisternoni tuttora attivi (poca importanza ha se dai rubinetti esce la terra insieme all’acqua), l‘Anfiteatro Romano, Chiese e catacombe, la cattedrale e le Terme di Cellomaio.
Rapporto geopoliticostoricontemporaneo. Rovine. Perchè questa cittadina, è stata devastata dalle guerre e soprattutto dall’ultima. Ma non solo. È devastata anche dall’acceso traffico cittadino, dal fatto che si trova in zona sismica, e dalle pesanti piogge. Con pessimi effetti sulla viabilità. Fine bloggiornale.
à la une! (giochino di parole basato sul francesismo, che letteralmente significa “in prima pagina”… ma che si lega ad una cosa che accade alla 1) Proprio ora, alla 1 di notte, stanno asfaltando il corso. Non stanno tappezzando le buche, stanno proprio togliendo uno strato per metterne uno nuovo! Fantastico! Sono quasi emozionata e forse è il caso di sacrificare una capra agli dei per questo atto spontaneo che viene dal cielo!
Immediata è l‘associazione con il volantino blu che ogni giorno compare nella cassetta delle lettere. È tempo di referendum. Domani gli do’ uno sguardo a questo benedetto volantino, finora usato come supporto per le bucce di patate. Voglio vederlo in faccia questo elemento per il quale alla una di notte mi vibra la casa e mi cadono gli oggetti dal comò. Giusto per capire chi potrò ringraziare per aver migliorato la mia città adottiva, che domani mi permetterà di immaginare un luuuuuungo manto nero sotto il fiume di auto e camion, e chissà che la prossima volta che mi rimetterò alla guida avrò la sensazione di guidare e non di fare autocross (e la mia vertebra si inchina).
Signor sindaco, grazie per questo enorme regalo per la Città (che ancora non sappiamo perchè sia tale) e a cui ho contribuito elargendo grosse somme parcheggio dopo parcheggio (vedi Un parcheggio al bacio).
Ora avrei due proposte: una colletta per le auto dei cittadini che non hanno pensato bene di comprare un 4×4 prima di trasferircisi. E la seconda: ma quando rimettiamo i sanpietrini nel corso di sopra che è messo peggio di questo di sotto? O stiamo aspettando che dalle buche emergano cimeli dell’antichità prima di essere trasformante in siti archeologici della vecchia e lontana albalonga nonchè Patrimonio dell’Unesco?
Devo avere detto qualcosa di sbagliato, sto per essere punita dagi dei! AHHHHHH TREMA TUTTO!!!

